Trinità laica

“Amnistia, diritto e libertà”. Sarebbe questo il “trittico indissolubile” per il quale si sta lasciando morire Marco Pannella. Ogni vita umana che si spegne anzitempo è una irrimediabile tragedia, né la “nobiltà” delle intenzioni cancella la violenza del gesto: decidere di morire è un gesto di libertà (e per Marco anche espressione di “diritto”), ma resta un gesto violento. Non dissimile da quello compiuto, sempre in nome del diritto e della libertà, nell’opzione abortiva per cui Marco si è sempre speso a “tutela” delle donne. Né dissimile da quello drammatico presente nell’opzione eutanasica per cui Marco si è sempre speso a “tutela” della libera scelta delle vite “non degne di essere vissute”. Povero Marco. Povere donne. Poveri bimbi. Poveri malati. Al “trittico indissolubile” pannelliano, una sorta di trinità laica, manca ogni speranza, ogni senso, ogni direzione. E’ pura forma. Trinità laica, appunto.